Ho acquistato una coppia di Antares Bx Tele Surf 170g da alcuni mesi, e sono subito stato colpito dalla bellezza, leggerezza e, una volta provata, dalla robustezza di queste canne.

La canna viene fornita protetta da un sacchetto di morbido panno color porpora, con riportato sopra nome e codice del modello.
In fondo alla custodia c’è una piccola tasca in cui riporre la zavorra “bilanciatrice” da inserire, se vogliamo, al posto del normale tappino del calcio. Aprendo la sacca troviamo il salva anelli Shimano, comodo, pratico e sicuro. Esternamente è in nylon nero, molto resistente, con logo Shimano stampato, internamente è di morbido neoprene, tra i due strati è presente un foglio rigido che tiene protetti gli anelli una volta che chiudiamo la cerniera.

La prima cosa che colpisce nell’osservare e tenere in mano la canna è il diametro del fusto davvero contenuto e la sua leggerezza complessiva, che diventa ancora più marcata una volta che la apriamo: la canna pesa appena 364g.
Lunga da chiusa 165cm, e aperta 430cm in 5 sezioni, la canna appare perfettamente bilanciata, leggera tanto da dubitare della sua effettiva capacità di lancio. La placca porta mulinello Shimano è scorrevole, di tipo “Slide ‘n Grip”, permette cioè di posizionarla a piacimento lungo buona parte del fusto, e una volta posizionato il mulinello nel punto più adatto alla nostra imbracciata, si blocca chiudendola normalmente e non si muove di un millimetro.
Inserendo la zavorra “bilanciatrice”, otteniamo un abbassamento del baricentro verso il fusto, che io personalmente preferisco, in quanto riesco a “sentire” di più la canna in fase di lancio, soprattutto nella chiusura. Abbinandola con un Ultegra XSA 10000 si ha un eccellente complesso pescante.

Gli anelli sono Fuji Alconite, favolosi nella qualità, nella durezza e nella resistenza alla salsedine. Le dimensioni del primo anello sono generose e questo non può che favorire la fuoriuscita del filo in fase di lancio, dato il minore e direi minimo attrito del nylon sui bordi dell’anello. I ponti sono anch’essi grandi, e appaiono robusti a sufficienza per un canna da Surf Casting come l’Antares. Le legature sono curatissime, non sono presenti sbavature o piccole imperfezioni nella colla, e tutto ciò contribuisce a donare a questa canna un aspetto degno di una delle migliori telescopiche da Surf Casting.

Ogni anello porta sul ponte il marchio Fuji e la numerazione, ed ogni sezione della canna ha, allo stesso modo, riportato il codice della canna: ANTBXTESF4317. Il cimino è di colore bianco, che stacca completamente dal nero del carbonio delle altre sezioni e dal color oro e rosso del calcio; gode così di una maggiore visibilità, soprattutto di notte puntandogli il fascio luminoso di una lampada da testa.

La Antares è realizzata in carbonio XT250 con l’utilizzo delle innovative Power Fibre, che rinforzano le fibre di carbonio in tutte le direzioni, aumentando così resistenza, leggerezza e potenza. Inoltre è dotata del nuovo sistema “S.A.S”, Shimano Alignment System, che ottimizza l’azione delle canne. Durante la produzione la spina di ogni sezione viene marcata. L’assemblaggio secondo la spina dona alla canna l’azione più rapida e rigida possibile.
Il primo lancio l’ho provato con i 125 in above: la canna è appena solleticata;
Secondo lancio 125 in side: la canna si carica meglio, più a fondo, e restituisce più metri, ma è ancora lontanissima dal suo limite e dalle sue potenzialita.
Il suo piombo è indubbiamente il 150, infatti, terzo lancio: 150g in side a tutta forza; la canna reagisce alla perfezione, si capisce subito che si è trovato l’equilibrio ideale tra canna, zavorra e lancio. Il caricamento è perfetto, e la chiusura rende tutta la potenza accumulata, il piombo fila lontano. Ripeto altre volte i lanci, provando ad angolare maggiormente il side e la sensazione è sempre quella, forza, leggerezza e sicurezza.
In pesca ci ho lanciato i 150g più grosso trancio, sforando sicuramente il suo range massimo di 170g, e la canna ha sempre risposto in modo eccellente. In condizioni limite (per questa canna) ho lanciato in above anche i 170 senza mai metterne a rischio la struttura.La canna si comporta bene in situazioni di mare mosso e anche molto mosso, non spiomba praticamente mai perchè la cima asseconda a dovere il moto ondoso, e segnala bene le tocche anche di piccoli pesci. Le sue doti di sensibilità vengono fuori anche quando la si usa per sondare il fondo, permettendoci di capire esattamente “su cosa” stiamo lanciando e recuperando.
La struttura della canna, anche messa sotto sforzo nel recupero di prede di taglia asseconda testate e fughe compiendo una vera e propria azione di “affaticamento” nei confronti della preda, scaricando così il nylon da eccessive tensioni che ne metterebbero a rischio la tenuta.
In conclusione, una telescopica fantastica per tutte quelle situazioni di Surfcasting in cui si può stare in pesca con piramidi o spike da 150g, fase montante e scaduta. Ha un’ottima dose di potenza coniugata a una indiscutibile leggerezza che non stanca neanche dopo ore di lanci e di pesca.
Il costo è un po’ elevato rispetto ad alcune dirette concorrenti, 290,00 Euro da listino Shimano, ma si trova mediamente a poco più di 200,00 Euro. Le grammature disponibili vanno dagli 80 ai 200 g, coprendo così tutte le esigenze di pesca dalla spiaggia.
A completare il tutto c’è l’ormai più che testata garanzia Shimano per 36 mesi, che per qualsiasi problema, malfunzionamento, rottura, garantisce sostituzioni rapidissime e senza spese per il cliente.
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