Le Località della Puglia e del Salento

LECCE

Capoluogo della provincia, è centro spirituale, culturale ed economico del Salento. La città conserva il suo aspetto di antica cittadina dove si concentrano le maggiori espressioni d’arte. Lo stile predominante è il barocco che qui assume forme di tale peculiarità da non trovare riscontro in altre città.
Visita: Piazza del Duomo; la Basilica del Rosario; le Chiese di S. Chiara, di S. Matteo, della Grazia e la Basilica di S. Croce (il più importante monumento dell’epoca.

OTRANTO

Otranto si presenta al visitatore col suo aspetto di città medioevale, rimasta ancorata alle epoche che precedettero la sua distruzione. Fondata in epoca antica quale base della potenza bizantina in Italia, nel 1480 fu invasa e saccheggiata dai turchi. La storia ricorda gli 800 martiri morti durante il famoso “sacco” in nome della Patria e della Religione.
Visita: la cattedralel (1080) e la cripta sottostante, la Torre Alfonsina, il castello (1483) e la chiesa bizantina di San Pietro del X-XI secolo .

SANTA CESAREA

La località di Santa Cesarea Terme è rinomata per le sue sorgenti idroterapiche. Le sorgenti termali sgorgano in quattro distinte grotte: la “Gattulla”, la “Fetida”, dalla quale si traggono i fanghi naturali, la “Solfatara” e la “Grotta Grande” da cui sgorgano acque sulfuree. Gli stabilimenti termali sono tre: le Terme Gattulla, le Terme della Grotta di Santa Cesarea, le Terme dell’Albergo Palazzo, e sono attrezzati per le cure dei bagni e dei fanghi e dispongono di reparti sussidiari per inalazioni, nebulizzazioni, ecc.

CASTRO

Continuando lungo la costa verso sud, incrociamo la località di Castro a circa sette chilometri da Santa Cesarea Terme. Oltre al paesaggio suggestivo, Castro è anche importante per i suoi siti culturali e le sue attrazioni scientifiche..
Visita: la cattedrale bizantina, i resti di un maniero cinquecentesco, i quattro torrioni delle diroccate mura che cingevano la città, i ritrovamenti paleolitici di “Grotta Romanelli” e le formazioni stalattitiche e stalagmitiche di “Grotta Zinzulusa”.

SANTA MARIA DI LEUCA

Santa Maria di Leuca costituisce la punta del tacco della penisola italiana ed è la linea che divide il mare Adriatico dal mare Ionio.
Visita: una leggenda vuole che al Santuario della Vergine “de Finibus Terrae” che monta buona guardia sul promontorio japigio, ci si rechi almeno una volta in vita per evitare di recarvisi in spirito dopo il nostro trapasso.

GALLIPOLI

Gallipoli ( in greco significa “città bella”), oltrechè per la sua storia e per le sue bellezze naturali, va considerata una delle più interessanti località della provincia anche per i tesori d’arte che essa custodisce.
Visita: Il Castello cngioino, la Basilica di S. Agata, la Fontana Ellenica, il Museo Comunale.